Viaggio di gola in Sicilia[Primo giorno]: Arrivati a Catania la mattina del sabato,noleggiate un'auto e recatevi in centro per il tour della città. Una sosta golosa da Savio (via Etnea 302) per assaggiare i famosi arancini e i cannoli di ricotta,poi visitate l'officina artigianale Sa di Sapone (viale Africa 31/z,www.sadisapone.com),che vende sapone"extravergine" arricchito con oli essenziali e polpa di frutta. Lasciata la città,imboccate la SS114 dopo circa 60 km si arriva a Siracusa. Raggiungete subito l'isola di Ortigia e lasciate i bagagli in uno degli alberghi più belli,Des Etrangers et Miramare,cinque stelle (passeggio Adorno 10/12,tel.0931319100,www.desetrangers.it; da 210 euro), di cui finestre si affacciano proprio sulla Fonte Aretusa. Nel pomeriggio visitate il centro storico e il Duomo. E dopo il tramonto,cena alla trattoria La Foglia (via Capodieci 21,tel.093166233,www.lafoglia.it 35 euro),un locale di charme con posate antiche e tovaglie di broccato. Nel menu,pasta fatta a mano,zuppe,verdure e pesce fresco. [Secondo giorno]: L'indomani mattina dirigetevi prima al Museo Paolo Orsi poi al Parco Archeologico della Neapolis (viale Paradiso,tel.093166206;6 euro). Da li imboccate la SS115 per Noto,dove arriverete dopo mezz'ora di viaggio. Sosta Al Buco (via Zanardelli 1,tel.0931838142;15 euro) per assaggiare i deliziosi antipasti di ricotta calda con focaccine ai broccoli. Oppure al Caffè Sicilia,tempio del pasticcere Corrado Assenza,che prepara anche cornetti ripieni di gamberi o ddi crema di carciofi. Lasciata Noto per Marzamemi,visita all'antica tonnara e sosta da Campisi (via Marzamemi 12,www.specialitadelmediterraneo.it),per acquistare specialità golose come la bottarga di tonno e i pomodorini di Pachino essiccati. Proseguendo per Portopalo di Capo Passero,che dista 7,5 km,si arriva alla punta estrema della Sicilia orientale: obbligatorio un tuffo dove le acque dello Ionio s'incontrano con quelle del mediterraneo. Superati Pachino e Ispica,la SS115 in 20 km vi porta a Modica. Lasciate i bagagli al B&B Casa Talia e cenate alla Torre d'Oriente (via Posteria 29,tel.0932948160,www.torredoriente.com;da 40 euro). Fra le specialità spiccano la soppressata di polpi e il flan di pistacchi di Bronte con gelato di arancia. [terzo giorno] Dopo avere acquistato la famosa cioccolata all'Antica Dolceria Bonajuto (corso Umberto I 159,www.bonajuto.it),si parte per Agrigento. Pernottamento e cena al Baglio della Luna (contrada Maddalusa,Ss 640 km 4,tel.0922511061,www.bagliodellaluna.com/it,doppia:240 euro),dove lo chef Davide Ferraro inventa prelibatezze come il filetto di tonno con fonduta di peperoni e verdure di pomodorini su Tabulè di couscous. [Quarto gorno] Visita alla Valle dei Templi e partenza per Sciacca. Una volta arrivati potete pranzare all'hostaria del Vicolo (vicolo Sammaritano10,tel.092523071,www.hostariadelvicolo.com;40 euro), memorabile per le marinate di pesce al profumo di arancia e per il dessert di uova murine,un dolce locale con cioccolato e crema. Ripresa la SS115,seguite le indicazioni per il sito archeologico di Selinunte poi proseguite verso Marsala. In città si prenota alla Locanda La Finestra sul Sale (contrada Ettore Infersa 158,tel.0923966936;130 euro),con vista sulla salina. Per la cena,invece,potete prendere la barca che salpa davanti all'albergo e raggiungere il ristorante Isolalunga (cell.3336156556;30 euro),sull'isola omonima,nei magazzini ristrutturati di un'antica macina del sale. Da non perdere la pasta al pesto e il couscous di pesce. [quinto giorno] Dopo la visita a Mozia si parte per Erice,che dista 40 km,e si fa sosta al ristorante Osteria di Venere (via Roma 6,tel.0923869362;30 euro),all'interno di una chiesa sconsacrata. Dopo pranzo,prendete l'autostrada A 29 per Palermo,che dista circa 110 km. Prennottamento al Massimo Plaza Hotel,4 stelle (via Maqueda 437,tel.091325657,www.massimoplazahotel.com;200 euro),un indirizzo di charme in pieno centro,oppure al b&b Ai Cartari (via Paternostro 62,tel.0916116372,www.aicartari.it;90-120 euro). Per la cena,l'Osteria dei Vespri (piazza Croce dei vespri 6,tel.0916171631,www.osteriadevespri.it;45 euro) ha un'atmosfera di fiaba: è stata infatti ricavata nelle scale del Palazzo dei Principi di Ganci,set di alcune scene del film "Il Gattopardo". [Sesto giorno] Visita della città,pranzo all'Antica Focacceria San Francesco (via Paternostro 58,tel.091320264,www.anticafocacceriasanfrancesco.it),che prepara il pane cunzato cà meuza (pane con la milza),e nel pomeriggio sosta alla Pasticceria Scimone (via Miceli 18/b,www.pasticceriascimone.it),per assaggiare le dita dell'apostolo,dolcetti con mousse di panna e ricotta. Shopping d'autore al Laboratorio D'avì (piazza Diodoro Siculo 10), dove da quarant'anni si cuciono su misura le camice più belle della città,e partenza per Morreale. Dopo la visita alla Cattedrale si prosegue con la A20 per Cefalù dove prennotterete all'Hotel Baia del Capitano,3 stelle (contrada Mazzaforno,tel.0921420003,www.baiadelcapitano.it; 120-180 euro),5 km prima della città. In pieno centro,la Trattoria La Botte (via Veterani 20,tel.0921424315;20 euro) è un ottimo indirizzo per la pasta con le sarde. [Settimo giorno] Un bagno in mare e partenza per Taormina che si raggiunge dopo circa 250 km. Pernottamento a Villa Sant'Andrea,4 stelle,(via Nazionale 137,tel.094223125;248-352 euro),e cena nel suo ristorante da Oliviero,dove preparano un delizioso risotto al bianco di seppia (60 euro). [Ottavo giorno] Prima di tornare all'aeroporto Fontanarossa di Catania,dove potete fare gli ultimi acquisti gourmand (per esempio nel negozio I dolci di Nonna Vincenza,specializzato in cannoli),vi consigliamo un ultima sosta golosa a Castelmola. Qui,a 4 km da Taormina,c'è l'Antico Caffè San Giorgio (piazza San Antonino,www.barsangiorgio.com). E' famoso per il blandanino,un vino dolce alla mandorla dalla ricetta segreta.
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